A cura del Dr. Roberto Amerio e di Liselotte Binder
Vita, famiglia, individui, facciamo parte di una lunga catena di vite, una parte di evoluzione.Da milioni di anni i genitori trasmettono la vita ai figli.
Quando i figli apprezzano i genitori, e li prendono così come sono, totalmente, allora possono esprimere tutte le loro potenzialità; si possono quindi staccare da essi, più o meno agevolmente, e possono ridare la vita, diventando a loro volta genitori.
Questo equilibrio fondamentale fra dare e ricevere è disturbato da generazioni e oggi molto più di prima, infatti un numero sempre maggiore di persone disprezza i genitori, non riuscendo così ad apprezzare la vita, se stesso e gli altri.
Sembra che non si riesca più a prendere con riconoscenza ma solo a consumare senza mai saziarsi. Per questo una sensazione di continuo bisogno grava nei rapporti fra figli e genitori, i figli rimangono perciò attaccati ad essi con legami simbiotici e soffocanti, senza potersi staccare, con amore.
La simbiosi diventa l'elemento dominante nelle relazioni fra partner e con i figli; ciò che non si è preso dai genitori, ora lo si pretende dai partner e dai figli, con grave disturbo per le relazioni stesse poichè i propri modelli simbiotici continuano a riprodursi con gli altri.
In queste condizioni si possono evidenziare disturbi relazionali nello sviluppo e nel comportamento da bambini, nelle relazioni di lavoro e di coppia. Si crea allora un terreno fertile per l'insorgere di malattie e disagi nella sfera fisica e psichica.
Attraverso la ricostruzione del sistema familiare nel lavoro con le Costellazioni, messo a punto da Bert Hellinger, questi conflitti che si tramandano da generazioni, diventano visibili e anche coscienti. Si vede spesso che prendere i genitori, così come sono, si rivela pieno di difficoltà e ciò avviene oltretutto da parecchio tempo.
Nella situazione problematica che vive l'individuo, si cerca un riequilibrio che potrebbe essere la pseudosoluzione, cioè prendere su di sé un peso al posto dei genitori, identificandosi per esempio con qualche antenato o con qualcuno che è stato dimenticato o emarginato .
Nella nostra cultura, per esempio, spesso si dimenticano i morti, soprattutto i bambini, nati morti, prematuri o abortiti. Anch'essi però fanno parte a pieno titolo della costellazione familiare e, per la nostra anima, fanno parte del sistema.
Con questo forte legame con i fratelli morti e dimenticati, la nostra anima non può rivolgersi ai viventi nella pienezza, a causa dell'energia sottratta. Infatti, la fedeltà ai morti dimenticati, porta l'anima a non vivere in pieno la vita, depressione, malattie, suicidio, possono esserne le conseguenze.
I figli avvertono il dolore dei genitori e l'attrazione che essi mantengono rispetto ai defunti e così lo vogliono portare per loro. Afflizione e dolore ma anche colpa. Essi pensano di dover essere più forti dei genitori, perdendo così la stima per loro, si perde il normale dislivello per cui i figli non possono più prendere rimanendo attaccati allora in simbiosi ai genitori, violando perciò uno dei principali Ordini dell'Amore (i genitori danno e i figli prendono). Se, al contrario, gli esclusi vengono apprezzati, specie i fratelli morti in giovane età, il rituale della restituzione consente di riportare il dolore e la colpa ai genitori: "Quando sei stato concepito i tuoi genitori erano vicini, in amore e intimità, questo lo puoi prendere".
Il rituale della restituzione fa crescere forti sentimenti di dolore ma nello stesso tempo a tutti viene ridata la dignità e il giusto posto. Rimprovero, disprezzo e rabbia perdono il loro effetto, si trattava di una forma di amore bloccato e deluso che ora può fluire nuovamente.
Il rivivere insieme questo processo di distacco, ha un effetto purificatorio e catartico. Chi riesce a riattivarsi all'amore e alla vita, sente un effetto curativo istantaneo o, il più delle volte, in un processo di mesi e anni.
In questa rappresentazione familiare senza famiglia, ciascuno dispone i vari componenti della famiglia attraverso dei rappresentanti e questa immagine della rappresentazione rispecchia le dinamiche del soggetto, come conseguenza dei destini della famiglia. In altre parole rende manifesti i disturbi di relazione dei vari membri.
I rappresentanti diventano dei portavoce dei vari membri assenti della famiglia; essi registrano ogni cambiamento che avviene attraverso lo spostamento nello spazio dei vari rappresentanti o dell'aggiunta di persone escluse o dimenticate. Il conduttore trova l'immagine di una soluzione seguendo la propria intuizione.
Il soggetto trova poi il suo posto e, come in trance, si sente come un bambino nella sua famiglia e poichè ora sono presenti quelli che prima mancavano, può essere veramente bambino, senza identificarsi con nessuno, onorando e rispettando il destino altrui.
Il conduttore propone delle frasi di soluzione o dei rituali come per esempio inchinarsi, mettersi in ginocchio o ridare un peso ai genitori, il loro fardello e la loro dignità.
Questi passi e rituali verso la soluzione hanno un effetto che libera nel profondo. Di nuovo possono fluire dolore ma anche amore e forza, trasformandosi anche i modi di pensare e percepire.
Vengono quindi agevolati i processi di autoguarigione (Movimento dell'Anima).
Il coraggio di essere presenti in pieno
Certe volte i nostri grovigli nel sistema familiare non ci fanno apprezzare in pieno la vita e quanto di positivo esiste nelle cose di tutti i giorni, perchè un'immagine interna della famiglia governa le nostre relazioni con gli altri e con la realtà.
Siamo come avviluppati nei destini di altri membri della famiglia, non potendo così trovare soluzioni positive personali
Questo processo, per noi inconscio, viene guidato dalla coscienza della stirpe che è responsabile dei membri esclusi, dimenticati o disprezzati i quali vengono sostituiti da persone nate più tardi, si parla allora di trasmissione transgenerazionale. Questo spesso nuovamente procura destini pesanti, malattie o relazioni infelici nei successori degli esclusi, che rivivono a loro volta destini difficili, del tutto inconsapevolmente.
Questi grovigli possono essere risolti ristabilendo un ordine in cui ogni membro della stirpe riprende il suo giusto posto e allora subentra un equilibrio fra dare e avere e dove vengono presi in considerazione i legami esistenti.
Una nuova immagine interna che tiene conto della gerarchia, viene dunque messa al posto di quella vecchia e così queste forze, trattenute dai grovigli o irretimenti, vengono liberate aiutando così ad avere fiducia nella vita e nell'intimità.
Questo metodo molto efficace della rappresentazione del sistema familiare, può rendere visibili questi grovigli nel sistema. Si può vedere la dinamica della coscienza della stirpe e rendere possibili nuove immagini della soluzione alla cui base c'è stima e affetto .
Spesso questa nuova prospettiva della realtà mette in atto un processo emozionale pieno di dignità che allarga le possibilità terapeutiche e qualche volta le rende superflue.
Non si tratta di una guarigione come la si intende comunemente ma un impulso di crescita, dipende quindi in larga misura dall'apertura della persona, dal movimento dell'anima.
Verrà alla luce l'ombra della famiglia e poi un ordine nuovo, una soluzione, se si è pronti a riceverla e a lasciare indietro i dolori del passato, qualche volta è difficile. Come afferma spesso Bert Hellinger: "E' più facile soffrire piuttosto che trovare una soluzione"
Si tratta di un approccio più filosofico che psicologico e non vuole sostituire la medicina o altre pratiche terapeutiche, porta qualcosa alla luce che può essere d'aiuto. Crea uno spazio dove la realtà può venire alla luce.
Un seminario aiuta a capire le forze di un sistema di relazioni, facendo ordine, riconoscendole e volgendole al positivo. La rappresentazione familiare secondo B.H. fa vedere in modo semplice i conflitti aiutando a trovare una soluzione. Nella rappresentazione si attiva un ordine animico rigenerante nell'immagine della persona e l'effetto porta sollievo e viene avvertito da tutti i componenti il sistema. Diventiamo allora liberi di riconoscere la realtà, quello che è.
"Cara Mamma
io prendo tutto da te,
Totalmente.
Io ti prendo per madre
e tu puoi avermi come figlio.
Tu sei la grande e io il piccolo,
tu dai
e io prendo.
Cara Mamma!
Sono felice che tu abbia scelto Papà
Voi siete gli unici genitori adatti a me,
solamente Voi."
Bert Hellinger
Tratto da Costellazionifamiliari.it
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Cosa sono le Costellazioni Familiari?
Di Admin (del 23/04/2008 @ 21:31:28, in Costellazioni Familiari, linkato 198 volte)Le Costellazioni Familiari, messe a punto da Bert Hellinger consentono di scoprire, portare alla luce e sciogliere "irretimenti" familiari che si trasmettono di generazione in generazione e che sono causa di malattie e disturbi psichici e fisici.
Rappresentano dunque un valido contributo per affrontare varie problematiche, siano esse relazionali, professionali o legate a malattie.
Per cogliere appieno il significato di questo approccio è importante assumere una prospettiva sistemica. In un sistema il singolo non è importante di per sé ma in funzione di qualcosa di più grande, il sistema appunto. Esistono tanti sistemi, quello che ci viene in mente subito è l'ecosistema, di cui si parla molto, c'è anche un sistema azienda, un sistema famiglia e così via.
Sembra che in ogni sistema ci siano delle forze assai potenti per cui il singolo è per così dire responsabile per la parte che gli compete, spesso a sua insaputa, del funzionamento del tutto. Un altro esempio è il sistema assai complesso dell'organismo vivente.
E' abbastanza intuitivo pensare che da certi sistemi si possa uscire, per esempio da una associazione sportiva e da altri no, primo fra tutti l'ecosistema ma anche il sistema familiare.
Nella terapia familiare l'individuo allora non è mai preso come elemento isolato ma inserito in un determinato contesto di relazioni, questo permette di trovare legami e connessioni quasi sempre inconsci, con destini difficili nel sistema-famiglia.
Attraverso il metodo delle Costellazioni Familiari possiamo allora rendere consapevoli certi processi destinati normalmente a restare e agire nell'oscurità e nello stesso tempo ristabilire il collegamento con le forze vitali delle origini, in accordo e all'unisono con gli "ordini dell'Amore".
Gli "ordini dell'Amore":
Nella pratica delle Costellazioni Familiari è emerso che esistono in ogni sistema familiare degli ordini strutturali fissi per mantenere in equilibrio il sistema e provvedere alla sua sopravvivenza. Bert Hellinger ha dato loro il nome di "Ordini dell'Amore" ovvero ciò che crea l'appartenenza al clan e ne garantisce la sopravvivenza dei suoi membri. Si tratta di una componente arcaica della struttura familiare tanto potente da indirizzare i destini dei singoli e influire in modo incisivo nella vita di tutti noi. Questi ordini sono dati, così come esiste un ordine, seppure in continua trasformazione, nel sistema stellare, così esiste un ordine nel sistema familiare. Da qui il termine Costellazioni Familiari.
Nel sistema familiare vige un senso dell'ordine e dell'equilibrio, la coscienza del clan, per cui ogni torto fatto ad un predecessore deve essere compensato da un successore. Questa coscienza si fa carico delle persone escluse e dimenticate dalla nostra anima e non si arrende fino a che non viene ridato, all'escluso, un posto e la dignità nel nostro cuore.
Quindi, finchè una persona è esclusa o dimenticata, nel sistema agisce una pressione affinché un successore in qualche maniera ne difenda i diritti, identificandosi con lui, a volte imitandone il destino negativo come una malattia o la morte precoce. Si parla allora di "irretimento".
Senza elencare tutti gli Ordini dell'Amore, ci limitiamo qui a fare alcuni esempi che riguardano questa "Coscienza familiare cieca" che regola l'equilibrio di compensazione fra i vari membri.
Una signora in un seminario racconta la sua ansia per via delle tendenze suicide della figlia che da qualche settimana si fanno sempre più frequenti, nella rappresentazione del sistema familiare emerge che la prima moglie del nonno della signora è morta di parto.
Questo avvenimento in una famiglia è vissuto con tale drammaticità che si tende a rimuovere i sentimenti e la consapevolezza ad esso collegati, così la donna viene dimenticata, anche se proprio con la sua morte ha fatto posto ad un'altra persona(la seconda moglie). Non viene però dimenticata dall'istanza interiore della famiglia per cui risulta che la signora e la figlia sono identificate con questa donna morta di parto di cui magari non hanno mai saputo nulla.
La figlia inoltre, con i suoi tentativi di suicidio, sembra portare in atto , per amore, la tendenza "lo faccio al posto tuo", per trattenere la madre in vita.
La soluzione è possibile quando la prima moglie viene rimessa in scena e onorata nel suo sacrificio e quando la figlia non cerca più di sostituirsi alla madre e al suo destino.
Un'altra signora racconta di incidenti continui del giovane figlio, nella messa in scena della costellazione familiare emerge che la donna è stata precedentemente fidanzata ad un giovane scomparso in guerra e dimenticato, così il figlio tenta inconsciamente di seguirlo nel suo destino, la soluzione in questo caso è molto chiara, ci si inchina profondamente davanti al rappresentante del fidanzato dicendo: "Tu hai un posto nel mio cuore, e rimani il primo, mi sono sposata e ho questo figlio, guardaci benevolmente".Queste si chiamano Frasi risolutrici.
Quindi, per amore ci si ammala e spesso si muore anche, un amore cieco e arcaico che colpisce, è il caso di dirlo, proprio i membri più fragili, i bambini. I bambini non possono sottrarsi a questa istanza, loro farebbero tutto per i genitori e la coesione del nucleo familiare.
In un libro curato da Gunthard Weber, uno dei più noti terapeuti di Costellazioni in Germania, che ha seguito passo passo il lavoro di Bert Hellinger, si racconta di un padre affranto dalla disperazione per aver una volta rimproverato il figlio che poi si impicca la notte seguente.
A distanza di anni il padre ricorda improvvisamente che, prima del rimprovero, un giorno a pranzo aveva annunciato l'arrivo di un fratellino e il figlio aveva esclamato preoccupatissimo: "ma non c'è abbastanza posto", quindi si era ucciso per far posto.
Le Violazioni agli Ordini dell'Amore:
Finchè gli Ordini dell'Amore vengono rispettati e seguiti , possiamo vivere con serenità le nostre relazioni e la vita sarà senza gravi difficoltà o problemi.
Se gli Ordini dell'Amore non vengono rispettati, ci saranno conflitti e problemi nelle relazioni, ci potranno essere anche conseguenze molto
I Bambini:
I bambini sono i più colpiti dalle violazioni degli Ordini dell'Amore, essi non si possono difendere; nei sistemi familiari i bambini sono quelli che amano di più: pur di mantenere l'appartenenza e la coesione del nucleo, sono pronti a sacrificare tutto, compresa la vita. Spesso si ritrovano immischiati in una situazione di arroganza e superiorità, lo fanno per amore quando cercano di riappacificare i genitori o sostituirsi ad uno di loro. Spesso credendo di far bene si mettono dalla parte di uno dei genitori o addirittura svolgono il ruolo di amici e confidenti.
L'Ordine però non può essere violato, nemmeno per amore. Il senso di equilibrio che abbiamo nell'anima è più forte di questo amore , l'equilibrio si mette dalla parte dell'ordine, anche a costo della felicità e della vita. La soluzione allora è prendere coscienza dell'Ordine e seguirlo con amore e umiltà.
La coscienza del sistema familiare pretende un equilibrio e i bambini sono legati a ciascuno dei suoi membri. Essi provano un profondo senso e bisogno di appartenenza al proprio sistema familiare. Cercando di salvare qualcuno, si sentono in armonia con se stessi e la famiglia. Credono di realizzare qualcosa di utile e si sentono così in diritto di mantenere la propria appartenenza. Poco importa poi se questo processo procura loro un danno o mette in pericolo la loro vita.
La convinzione inconscia di poter guarire una persona amata sacrificando la propria salute o di poter restituire la vita offrendo la propria trova la sua origine nel pensiero magico che fa parte della nostra evoluzione.
Se poi questo processo verrà smascherato, se la persona prende coscienza dell'irretimento, non potrà più agire come prima, comprendendo che il proprio sacrificio non porterà alcun vantaggio, anzi aggiungerà altro dolore al dolore.
Tratto da Costellazionifamiliari.it




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