La noia è importante nella pratica della meditazione in quanto aumenta la sottigliezza psicologica del praticante. Si comincia ad apprezzare la noia e ad elaborarla finché non si trasforma in una noia fresca, come un torrente di montagna, che fluisce e rifluisce, metodicamente e ripetitivamente, ed è molto fresco e corroborante. Le montagne non si stancano mai d'essere montagne e le cascate non si stancano mai d'essere cascate. Noi arriviamo ad apprezzarle in virtù della loro pazienza. C'è qualcosa in tutto questo... Se dobbiamo salvarci dal materialismo spirituale e dal buddhadharma senza credenziali, se dobbiamo trasformarci nel dharma senza credenziali, l'accoglienza della noia e della ripetitività è estremamente importante.
Chögyam Trungpa
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