Voi non potete rendere il mentale puro. Il mentale stesso è polvere. Voi non potete ripulire la polvere con la polvere.
Immaginate di voler pulire uno specchio polveroso. Dargli ancora polvere, è aggiungerne altra a quella iniziale.
Tutti gli oggetti che vedete attorno a voi sono dei riflessi nello specchio del vostro mentale. Ogni oggetto è polvere.
Gettate lo specchio e non ci sarà più mentale, nessun oggetto, nessuna polvere.
“Non lasciate venire nessun pensiero, qualsiasi sia. Non immaginate nessun pensiero nella vostra mente”. La verità non può essere compresa. Tutto quello che potete comprendere appartiene al passato. Se comprendete qualche cosa, quello non può essere la verità, perché la mente non può mai raggiungerla. Quando si prova a farlo, la mente si perde nel tentativo. Non c’è verità nella mente.
Perché la verità si riveli, la mente deve andarsene. “Illuminazione” è associata alla parola “luminoso”, che è il contrario di “oscuro”.
E’ considerata come la luce che caccia l’oscurità.
Prima di arrivare allo stato d’illuminazione, era in uno stato d’ignoranza. Il che significa che l’illuminazione è venuta dopo e che essa non era presente prima. Se è così, essa s’inscrive nel tempo, e tutto quello che s’inscrive nel tempo non è permanente. In un qualunque momento del futuro, essa sparirà. Quello che si conquista con lo sforzo, prima o poi sparirà.
Questo non è lo stato naturale, cioè essere oltre, che è sempre presente e che non necessita di alcuno sforzo per manifestarsi. Ecco la differenza tra illuminazione e stato naturale.
L’una si raggiunge con il tempo, lo sforzo è permanente, l’altro è sempre presente, naturalmente, senza sforzo.
Ognuno di noi è in questo stato naturale, che ne sia cosciente o meno. Questo stato è sempre presente. Solo l’arroganza impedisce di esserne coscienti.
L’uomo che è oltre sa che tutto si svolge naturalmente da se stesso. Non rivendica niente come appartenente a lui, nemmeno i suoi pensieri. Gli occhi mi aiutano a leggere e la lingua a parlare. Le parole che io pronuncio escono dalla bocca, ma la lingua da sola non parla. Quando avete questa impressione “Io guardo”, o “Io sento” o ancora “Io mi comporto”, il mentale è presente e lo stato naturale è nascosto.
Tutto, compresa la totalità di questo universo, sorge da questa sorgente.
Quando voi la conoscete essendo di questa stessa sorgente, allora, e solamente allora, potete dire che siete oltre.
Se restate semplicemente tranquilli e lasciate le cose venire da sole, scoprirete che è quello che è sempre presente. Non ne siete mai lontano né separato.
Tutto ciò che si compie è compiuto dalla Potenza Suprema che muove ogni cosa. Senza quella non potrei nemmeno alzare la mano. Lasciate questa Potenza Suprema prendersi carico di tutte le vostre azioni.
Inchinatevi davanti a Lei, perché Lei è Suprema. Senza di Lei, il sole non potrebbe levarsi al mattino, né la luna la notte.
Senza di Lei, niente può funzionare, ma nessuno ne ha coscienza.
Hariwansh Lal Poonja
Hariwansh Lal Poonja, ottobre 1910 in Punjab, oggi Pakistan, prima India; settembre 1997 in Lucknow, India
Il suo profondo messaggio ci stimola a trovare la nostra vera natura, in termini sanscriti il Brahman, al di là del corpo, della emozioni e dei pensieri e di tutto l'organismo psico-fisico con cui erroneamente ci identifichiamo. A trovare l'Immutabile oltre il mutevole, l'Eterno oltre il mortale, la Felicità al di là del dolore. Perché questa è la nostra vera natura, che noi siamo già da sempre.